Non me ne sono dimenticato! La rubrica continua eccome! E' solo che questa settimana ho avuto molto da fare e, pertanto, mi sono visto costretto ad accendere il pc solo di rado, giusto il tempo di controllare la posta elettronica. E, purtroppo, ciò mi ha impedito anche di passare nei vostri blog a vedere come ve la passate.
Vediamo di rimediare come si può: il viaggio nel mondo dei dischi che hanno raggiunto il traguardo dei 15.000.000 di copie vendute nel mondo è giunto quasi al termine; se si considerano "fuori lista" i cd che ho tolto per ovvi motivi (come i cd di Madonna, dei quali vi parlerò in altra sede o i cd di cui, seppur menzionati, non è stato possibile trovare informazione alcuna), a occhio e croce, mancano, oltre questa, circa 3 puntate. E poi, ovviamente, si cambia categoria.
Prima di cominciare, però, è doveroso citare quei cd che, appunto, ho dovuto saltare a piè pari, data la scarsità di dati presenti. Per cui, hanno venduto almeno 15.000.000 di dischi nel mondo: Kenny Rogers - "Greatest Hits", Kenny G. - "Breathless", Journey - "Greatest Hits", Hootie & The Blowfish - "Cracked Rear View".
E ora, andiamo a scoprire quali sono gli album "fortunati" di questa settimana.
- ALBUM CHE HANNO RAGGIUNTO ALMENO I 15 MILIONI DI COPIE -
LED ZEPPELIN - "PHYSICAL GRAFFITI"

Io, musicalmente parlando, li conosco molto poco, però so che è una delle band che ha davvero fatto la storia della musica mondiale. I Led Zeppelin, band britannica che ha riscosso un noteovle successo negli anni 70, la cui formazione ha compreso, dal
1968 (data della loro fondazione) al
1980 (data del loro scioglimento, in seguito alla morte del loro baterista,
John Bonham),
Jimmy Page,
Robert Plant,
John Paul Jones e lo stesso
Bonham, sono considerati dei veri e propri innovatori del rock in generale. Il
12 Gennaio del 1995, infatti, sono entrati nella
Rock & Roll Hall Of Fame. Il disco di questa sezione (come potete vedere, ce ne sono ben tre, di cd, in questa categoria) è il sesto della loro carriera. Pubblicato nel
1975 dopo un periodo sabbatico, l'album, inizialmente stroncato dalla critica per l'eccessiva sceLta commerciale, dettata dal lancio della nuova etichetta, che consisteva nell'inserire, accanto alle 8 tracce già pronte, i cosiddetti "
fillers" (riempitivi) e quindi troppo lungo e lontano dallo stile classico della band, a distanza di anni è invece considerato il miglior lavoro da costoro mai realizzato soprattuto per l'avvio con un rock duro ed energico dal suono sporco e aggressivo. "
Custard Pie", che nasce da una canzone blues, "
Snake 'Em On Down" di
Bukka White, è l'esempio concreto di questo stile, seguita da "
The Wanton Song", "
Sick Again" e "
The River". Da ricordare anche i pezzi considerati, nell'album, dei veri gioielli, vale a dir "
In My Time Of Diyng" e "
Kashmir".
Curiosità: la copertina del cd rientra in pieno nello stile della band, volta a tradurre le idee in immagini. E' stata, infatti, realizzata immortalando un palazzo sulla 96 St. Mark's Street di New York, sia sul fronte che sul retro: attraverso un gioco di incastri dovuto alla fustellatura, è possibile "penetrare" all'interno degli appartamenti e vedere le più svariate immagini come personaggi celebri, quadri famosi e istantanee del gruppo ripreso in momenti di svago. L'album, a oggi, ha raggiunto i
15.000.000 di copie vendute nel mondo.
TRACKLIST: 1) Custard Pie 2) The Rover 3) In My Time Of Diyng 4) Houses Of Holy 5) Trampled Under Foot 6) kashmir 7) In The Light 8) 9) Bron-Yr-AurDown By The Seaside 10) Ten Years Gone 11) Night Flight 12) The Wanton Song 13) Boogie With Stu 14) Black Country Woman 15) Sick AgainLED ZEPPELIN - "HOUSES OF THE HOLY"

Pubblicato il
28 Marzo 1973 dalla
Atlantic Records, è il quinto album della band britannica. Accolto con pareri discordanti dalla critica in quanto, secondo alcuni l'album rapprsenta un lavoro minore del gruppo, secondo altri, invece, si tratta di un vero e proprio capolavoro, "
Houses Of The Holy" apporta elementi inediti al sound della band, volta anche all'uso dei sintetizzatori, rendendo il ritmo del disco stesso più allegro e solare, a sottolineare il momento felice che i membri della band stavano attraversando. Da rcordare, fra i brani dell'album, il cui titolo si riferisce ai locali nei quali il gruppo si esibiva, "
The Song Remains The Same" e "
Over The Hills And Far Away" che danno al cd un sapore decisamente più rock sperimentale rispetto a "
The Ocean" (dedicata all'oceano, appunto, di fans che li seguiva durante i loro concerti) molto più di maniera, oppure rispetto a brani più d'atmosfera come "
The Rain Song" e "
No Quarter", ballata fantasy in cui le tastiere svolgono un ruolo determinante.
Curiosità: di nuovo , la copertina è considerata tra le più belle della storia del rock. Ispirata al romanzo "
Le Guide Del Tramonto" di
Arthur C. Clark, per la sua realizzazione, il grafico
Aubrey Powell immortalò due bambini tra le pietre del Giant Causeway, in Irlanda. Successivamente, passando l'immagine con l'aerografo, moltiplicò il numero di soggetti sulla copertina, per un totale di 5 sul verso e 6 sul recto.
TRACKLIST: 1) The Song Remains The Same 2) The Rain Song 3) Over The Hills And Far Away 4) The Crunge 5) Dancing Days 6) D'yer Mak'er 7) No Quarter 8) The OceanLED ZEPPELIN - "LED ZEPPELIN II"

Ultimo album della categoria per questa band che ha lasciato inevitabilmente il segno. Pubblicato nel
1969, proprio come si deduce dal titolo, questo è il secondo album della loro carriera, anch'esso targato
15.000.000 di copie. Registrato in fretta a causa delle pressioni della casa discografica, motivo per il quale i brani vennero incisi durante le pause del loro primo tour, i Led Zeppelin ebbero modo di riscoprire e rielaborare i riff presi da brani di diversi bluesmen, il che portò li portò inevitabilmente ad affrontare numerose cause in tribunale. La forza travolgente dell'album, trainato da quella che, secondo la critica e i fans, è la migliore canzone composta dal gruppo nell'arco della sua intera carriera, "
Whole Lotta Love" (brano caratterizzato da un complesso intermezzo strumentale in cui Robert Plant imita perfino un orgasmo, in linea con il testo del brano, a sua volta pieno di riferimenti di natura sessuale) è riuscita a superare le barriere della critica, facendo sì che questo secondo lavoro costituisse il punto di riferimento per la nascita del genere hard rock. Sulla scia di "
Whole Lotta Love" si ricordi anche "
The Lemon Song" che, contenente il famoso lunghissimo giro di basso di Jones, è una chiara metafora dell'organo genitale maschile.
TRACKLIST: 1) Whole Lotta Love 2) What Is And What Should Never Be 3) The Lemon Song 4) Thank You 5) Heartbreaker 6) Living Loving (She's Just A Woman) 7) Ramble On 8) Moby Dick 9) Bring It On Home
LAURYN HILL - "THE MISEDUCATION OF LAURYN HILL"
Lauryn Noel Hill (
South Orange,
New Jersey, 25 Maggio 1975), legata dal
1996 a
Rohan Marley, figlio del leggendario
Bob Marley (troveremo anche un suo disco più avanti), dopo alcune esperienze avute come attrice in telefilm e soap opera, ottiene una piccola parte nel celebre film "
Sister Act 2" con
Whoopy Goldberg, dove riesce a far emergere le sue interessanti doti canore. Ne deriva un carriera di successo e prolifera al punto che la Hill ottiene ben
8 Grammy Award, di cui 5 nella sola edizione del
1999. Dopo aver fondato, insieme a Pras Michael e Wyclef Jean il trio hip hop "
The Fugees" (e anche di questa formazione parleremo...addirittura in questa tornata!), nel
1998 intraprende la carriera solista con la pubblicazione di questo cd, miscela di R&B, hip hop, soul e reagge. Considerato uno dei primi esempi di "
neo soul" (o "
nu soul", terzo grande sottogenere dell'R&B), l'album, il cui titolo è tratto dal libro "
The Education Of Sonny Carson", è stato inserito dalla rivista
Rolling Stone nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi. Questo capolavoro vanta importanti collaborazioni:
Carlos Santana compare con la sua inconfondibile chitarra nel brano "
To Zion", dedicata all'ultimogenito della cantante,
Mary J. Blige è presente in "
I Used To Love Him",
D'Angelo in "
Nothing Even Matters" e
John Legend suona il piano in "
Everything Is Everything". "
The Miseducation Of Lauryn Hill" ha venduto, complessivamente,
18.000.000 di copie nel mondo.
TRACKLIST: 1) Intro 2) Lost Ones 3) Ex-Factos 4) To Zion 5) Doo Woop (That Thing) 6) Superstar 7) Final Hour 8) When It Hurts So Bad 9) I Used To Love Him 10) Forgive Them Father 11) Every Ghetto, Every City 12) Nothing Even Matters 13) Everything Is Everything 14) The Miseducation Of Lauryn Hill 15) Can't Take My Eyes Off Of You 16) Tell HimJANET JACKSON - "JANET"
Janet Damita Jo Jackson (
Gary,
Indiana, 16 Maggio 1966), proclamata dalla rivista
Billboard Magazine la nona artista di successo nella storia della musica leggera, secondo il sito
Billboard.com settima artista di maggior succeso per singoli, settima per numero di settimane al primo post degli album e, ancora, settima per numero di settimane al primo posto nella classifica dei singoli, sorella di
Michael Jackson (ovviamente) nonché la più piccola dell'intero "clan" Jackson, come Lauryn Hill ha mosso i primi passi nello spettacolo recitando in telefilm di successo mondiale come "
Good Times", "
Arnold" e addirittura ottenendo un ruolo nella serie "
Saranno Famosi" nella stagione
1984-
85. Questo, prima di diventare un'artista completa mostrando le sue doti canore; doti che l'hanno portata a vendere oltre
100.000.000 di dischi nell'arco della sua intera carriera. Pubblicato nel
1993, "
Janet" è il quinto album della sua carriera che, trainato dal singolo di lancio "
That's The Way Love Goes", le ha fruttato un
Grammy nella categoria di miglior album R&B, oltre ad essere il suo album più venduto in assoluto: "
Janet" ha, infatti, venduto, sino ad oggi, circa
20.000.000 di copie in tutto il mondo.
TRACKLIST: 1) Morning 2) Tht's The Way The Love Goes 3) You Know 4) You Want This 5) Be A Good Boy 6) If 7) Back 8) This Time 9) Go On Miss Janet 10) Throb 11) What I'll Do 12) The Lounge 13) Funky Big Band 14) Racism 15) New Agenda 16) Love pt. 2 17) Because Of Love 18) Wind 19) Again 20) Another Lover 21) Where Are You Now 22) Hold On Baby 23) The Body That Loves You 24) Rain 25) Any Time, Any Place 26) Are You Still Up 27) Sweet Dreams/Whoops Now
GUNS N'ROSES - "USE YOUR ILLUSION I"/"USE YOUR ILLUSION II"


Altra band che meriterebbe una menzione speciale in quanto a peso specifico nella storia della musica internazionale. In questa categoria se ne annoverano ben due, di lavori, peraltro collegati, della band di Los Angeles, formatasi nel
1985 e che comprende, fra i suoi membri il leggendario
Axl Rose e il tastierista
Dizzy Reed, i quali, a causa dei problemi venutisi a creare dal
1993 fra il leader Rose e i componenti originari della band, sono, attualmente, gli unici Guns supersititi. Collegati, dicevo, questi album al punto che sono costretto a citarli insieme per un'unica voce. Pubblicato entrambi nel
1991, riscossero un successo commerciale clamorso al punto che rimasero nella classifica Billboard per ben
108 settimane. "
USE YOU ILLUSION I" - Cronologicamente, è il secondo album in studio della band. Premiato con
7 Dischi di Platino, comprende sonorità accessibili, meno massicce, come la ballata "
Don't Cry", un classico tutt'ora molto apprezzato. L'album contiene una cover di
Paul McCartney, "
Live And Let Die", utilizzato nella colonna sonora del film "
Agente 007 -
Vivi e Lascia Morire", e la storica "
November Rain" il cui video è fra i più costosi della storia. "
USE YOUR ILLUSION II" - Pubblicato, come detto, parallelamente all'altro e, di conseguenza, anch'esso premiato con
7 Dischi di Platino, deve il suo successo a ballate come "
Civil War", "
Yesterdays", "
So Fine" e "
Don't Cry", in quest'album proposta con un testo leggermente differente rispetto a quello del cd, per così dire, "
volume 1". Contiene, inoltre, la celebre cover della canzone di
Bob Dylan, "
Knockin' On Heaven's Door" e "
You Should Be Mine", contenuta nella colonna sonora del film "
Terminator II", girato, peraltro, nello stesso anno.
Curiosità: entrambe le copertine recano l'illustrazione realizzata da
Mark Kostabi che raffigura un personaggio de "
La Scuola Di Atene" di Raffaello Sanzio. La differenza delle copertine è nello sfondo: l'uno blu, l'altro arancione.
TRACKLIST: "USE YOUR ILLUSION I" - 1) Right Next Door To Hell 2) Dust N'Bones 3) Live And Let Die 4) Don't Cry 5) Perfect Crime 6) You Ain't The First 7) Bad Obsession 8) Back Off Bitch 9) Double Talkin' Jive 10) November Rain 11) The Garden 12) Garden Of Eden 13) Don't Damn Me 14) Bad Apples 15) Dead Horse 16) Coma
TRACKLIST: "USE YOUR ILLUSION II" - 1) Civil War 2) 14 Years 3) Yesterdays 4) Knockin' On Heaven's Door 5) Get In The Ring 6) Shotgun Blues 7) Breakdown 8) Pretty Tied Up 9) Locomotive 10) So Fine 11) Estrange 12) You Could Be Mine 13) Don't Cry 14) My World
GREEN DAY - "DOOKIE"
Billie Joe Armstrong,
Mike Dirnt e
Tré Cool: sono i membri della band pop-punk della scena musicale satunitense. Formatisi a Berkeley nel
1989, con i loro
60.000.000 di dischi venduti nella loro carriera, di cui
22.000.000 nei solo Stati Uniti, e la vittoria di
3 Grammy, sono considerati tra i migliori musicisti della scenza punk in generale. Registrato in sole tre settimane, l'album, pubblicato nel
1994 dalla
Reprise Records, il cui titolo, "
Dookie", è sinonimo del termine "
Shit", diventa un successo commerciale, grazie ache alla rotazione di
MTV dei video dei brani "
Longview", "
Basket Case" e "
When I Come Around". Nello stesso anno, l'album si aggiudica il primo dei tre Grammy conquistati nella loro carriera e la rivista
Rolling Stone lo posiziona al
193° posto dei 500 migliori album di tutti i tempi. "
Dookie"è il lavoro che, con i suoi
15.000.000 di copie vendute nel mondo, è da considerarsi il più fruttuoso dell'intera discografia dei Green Day.
TRACKLIST: 1) Burnout 2) Having A Blast 3) Chump 4) Longview 5) Welcome To Paradise 6) Pulling Teeth 7) Basket Case 8) She 9) Sassafras Roots 10) When I Come Around 11) Coming Clean 12) Emenius Sleepus 13) In The End 14) F.O.D
GENESIS - "WE CAN'T DANCE"

Ancora un gruppo di successo nella sezione dedicata ai cd più venduti della storia. Stavolta tocca i
Genesis, gruppo fondato a Godalming, una cittadina nei pressi di Londra, e più precisamente presso la
Charterhouse School, uno dei più prestigiosi college della Gran Bretagna, frequentato solo dai rampolli dell'alta broghesia anglosassone. La formazione originaria della band, il cui esordio avviene nel
1969, comprendeva
Tony Banks,
Peter Gabriel,
Anthony Phillips,
Mike Rutherford e
Chris Stweart e nasce dalla fusione di due gruppi già esistenti: gli
Anon, di cui facevano parte Rutherford e Phillips, e i
Garden Wall, i cui militanti erano Banks e Gabriel, cui si aggiunse successivamente il chitarrista Stewart. A scoprirli fu il cantante - produttore, nonché ex allievo del college,
Jonathan King, il quale attribuì loro il nome "
Genesis" per le tematiche tendenzialmente bibliche cui la band si è sempre ispirata. "
We Can't Dance", undicesimo album della loro carriera, venne pubblicato nel
1991 e, nella formazione di quegli anni, la band annovera fra le sue fila un cantautore di cui parleremo più avanti:
Phil Collins. Nonostante il cospicuo potenziale commerciale, l'album in questione è caratterizzato da brani la cui durata risulta effettivamente eccessiva: infatti, "
Driving The Last Spike", che racconta il drammatico evento del sacrificio di numerose vite umane per la costruzione della linea ferroviaria inglese nell'Ottocento, e "
Fading Lights", famoso brano per il suo lungo inciso strumentale, superano i 10 minuti di durata complessiva.
Curiosità: il brano "
Since I Lost You", contenuto nell'album, è stato scritto da Phil Collins per commemorare la morte del figlioletto di
Eric Clapton e...
Lory Del Santo (no, non avete le traveggole...avete letto bene. Ma anche di questo, parleremo in altra sede)!!! L'album ha totalizzato
15.000.000 di copie vendute nel mondo.
TRACKLIST: 1) No Son Of Mine 2) Jesus He Knows Me 3) Driving The Last Spike 4) I Can't Dance 5) Never A Time 6) Dreaming While You Sleep 7) Tell Me Why 8) Living Forever 9) Hold On My Heart 10) Way Of The World 11) Since I Lost You 12) Fading LightsGEORGE MICHAEL - "FAITH"
Georgios Kyriakos Panayiotou (
Londra,
25 Giugno 1963), originariamente membro degli
Wham!, si è successivamente lanciato in una fortunata carriera solista che l'ha portato a vendere circa
85.000.000 di dischi nel mondo a partire dal
1987, anno in cui pubblica il suo album di debutto: "
Faith". Il cd ottiene, per altro,
2 Grammy per il miglior lavoro R&B, pur essendo prodotto da un artista bianco, e fa sì che George Michael, artista britannico di origini greche, divenisse il cantante di maggior successo non solo in Inghilterra, ma anche negli Stati Uniti, in questo primo periodo di attività musicale. Anticipato dal singolo "
I Want Your Sex" (la prima parte di una suite di tre), tra l'altro supportato da un video censuratissimo, l'album contiene altri singoli di successo come le ballad "
Father Figure", "
One More Try" e "
Kissing A Fool". Per non parlare della canzone che da il titolo al cd che, seppur brevissima, è molto intensa e promossa con un video in cui, adottando un espediente ecisamente banale ma efficace, Michael imbraccia una chitarra e finge di suonarla. La rivista
Rolling Stone piazza l'album al
n° 52 degli album migliori di tutti i tempi (la lista, lo ricordo, ne contiene 500). "
Faith", a oggi, ha venduto
17.000.000 di copie nel mondo.
TRACKLIST: 1) Faith 2) Father Figure 3) I Want Your Sex (parts. I & II) 4) One More Try 5) Hard Day 6) Hand And Mouth 7) Look At Your Hands 8) Monkey 9) Kissing A Fool 10) Hard Day (Shep Pettibone Remix) 11) A Last Request (I Want You Sex part. III)THE FUGEES - "THE SCORE"

Li ho citati prima, parlando di
Lauryn Hill. E infatti, proprio com eil cd della famosa cantante, anche il celeberrimo album del trio hip hop, composto, oltre dalla Hill, appunto, anche da
Wyclef Jean e
Pras Michael, è inserito in questa categoria di album. E chiude con onore questa puntata. Il gruppo vede la luce nel
1993 quando la Hill e Pras Michael, amici fin dai tempi del Liceo, cominciano un sodalizio artistico al quale, successivamente, si aggiungerà il cugino dello stesso Michael, Jean. Il nome che attribuirono al progetto,
Fugees, è l'abbreviazione del termine "
refugee", che ha in seno un duplice significato: il rifugio della mente e il termine "
rifugiato", appunto, usato, spesso in senso dispregiativo, nei confronti degli haitiani che chiedevano asilo politico e sociale negli Stati Uniti. Non a caso, Pras Michael e Wyclef Jean sono di origini haitiane. "
The Score" è il secondo album del trio, pubblicato in tutto il mondo il
13 Febbraio 1996, le cui canzoni subiscono l'influenza della musica alternative hip hop, trattando temi d'attualità. Il singolo di lancio è la famosa e toccante "
Killing Me Softly", rifacimento di "
Killing Me Softly (With His Song)" di
Roberta Flack. L'album, ripubblicato nel
2001 col titolo "
The Complete Score", contenente i brani originali del precedente lavoro, le versioni "
bootleg" e alcune rarità, raggiunge i
18.000.000 di copie vendute nel mondo.
TRACKLIST: 1) Red Intro 2) How Many Mics 3) Ready Or Not 4) Zealots 5) The Beast 6) Fu-Gee-La 7) Family Business 8) Killing Me Softly 9) The Score 10) The Mask 11) Cowboys 12) No Woman, No Cry 13) Manifest/Outro 14) Fu-Gee-La (Refugee Camp Remix) 15) Fu-Gee-La (Sly & Robbie Remix) 16) Mista Mista 17) Fu-Gee-La (Refugee Camp Global Mix)Bene, ragazzuoli! Per ora è tutto, quindi: passo e chiudo!
Alex..."...
che stavolta preferisce Lauryn Hill. E voi?"